CRONACA
In un campo ai limiti della praticabilità per la pioggia caduta per tutto il giorno (ma anche per le pessime condizioni del terreno, ridotto a uno strato di sabbia bagnata) si gioca un incontro fondamentale per entrambe le squadre: la XIV vuole riscattarsi dal brutto KO subito con la X, mentre la Volta vuole capire le proprie potenzialità e rafforzare le ambizioni dopo la sofferta vittoria contro la XV.
La XIV si presenta con una formazione spregiudicata, un 3-1-2 decisamente temerario: sulla linea difensiva giocano Tegon centrale, Sangiorgi a destra e Tommaso Borra a sinistra, a centrocampo il solo Zenoni, mentre davanti ci sono Leonardi e Felter terminali d’attacco.
La Volta ritrova il portiere titolare dopo la prima giornata, ma perde tutta la panchina: Savoldi e Bertozzi sono ancora infortunati, Mandelli ne avrà per almeno un mese a causa di una microfrattura al mignolo della mano sinistra subita nel precedente incontro, mentre Luca Chirivì è reduce da una forma influenzale; a ciò si aggiunge il forfait dell’ultimo minuto di Nino Coppola. Con una formazione in emergenza, la Volta si schiera con un classico 3-2-1: Alessandro Coppola centrale, Stefano Chirivì titolare dal primo minuto a destra e Davide Lombardi a sinistra, Andrea Chirivì e Migliorati a centrocampo e Archetti unica punta.
La Volta parte subito aggressiva e concentrata: passano solo 5 minuti ed è già in vantaggio di 3 reti, grazie al gol di Migliorati (di testa da calcio d’angolo) e alla doppietta di Archetti; il primo tempo è un assedio alla porta della XIV, che limita un passivo che poteva essere ben più pesante grazie alle parate di Filippo Borra: nonostante la buona volontà della squadra di casa il primo tempo termina con un sonante 7-0 per la Volta, parziale che lascia poco spazio per una reazione degli avversari. La XIV si era fatta vedere solo in un’occasione, peraltro su palla inattiva, con una punizione ben parata da Francesco Lombardi. La partita è virtualmente chiusa.
Nel secondo tempo la XIV sostituisce Conter con Tommaso Borra, mentre Sangiorgi si sposta centrale di difesa al posto di Tegon, che va sulla destra. La partita rimane però a senso unico: la Volta continua a segnare, colpisce anche tre legni, mentre la XIV si limita a una sterile reazione nel finale (anche perchè la Volta ovviamente tira i remi in barca), realizzando il gol della bandiera con il capitano Sangiorgi: l’incontro termina 12-1.
PAGELLE
XIV TRINITA’ 4,5: squadra troppo offensiva, si sente l’assenza del centrocampo che faccia fa “filtro” alle continue incursioni degli avversari; difesa in balìa degli attaccanti ospiti.
Borra F. 5,5 Sangiorgi 5 Tegon 4 Borra T. 4,5 (30’ Conter 5) Zenoni 4 Leonardi 5,5 Felter 5 (45’ Di Gregorio 4,5).
VOLTA 7,5: partita pressoché perfetta per spirito di squadra, concentrazione e aggressività, soprattutto nel primo tempo.
Francesco Lombardi 6,5: sempre presente nei (pochi) momenti in cui è chiamato a intervenire. SOLIDO
Stefano Chirivì 7: bene nel primo tempo, anche se né Leonardi né Felter gli danno molti grattacapi; nel secondo tempo si concede anche qualche incursione in area avversaria. CARICO
Alessandro Coppola 7,5: è il perno della difesa: interventi puntuali, precisi e sempre puliti. INSORMONTABILE
Lombardi 7: schierato in difesa per le numerose assenze, si sacrifica a fare il terzino, ma scalpita tutta la partita per farsi vedere in fascia; prestazione molto buona. CONTINUO
Migliorati 8: impeccabile soprattutto nel primo tempo: corre, ruba palla, intercetta, confeziona assist, segna…insomma è presente in ogni azione della squadra. INDIAVOLATO
Andrea Chirivì 7,5: si alterna con Migliorati tra centrocampo e attacco, in modo che entrambi possano rifiatare: se giocano così anche le prossime partite, per gli avversari sarà dura. Peccato sbagli un paio di gol veramente facili. COSTANTE
Archetti 7,5: segna davvero tanto, nonostante non sia al top: 10 gol in 2 partite sono un bel curriculum per i prossimi avversari; nel primo tempo salta gli avversari come birilli in varie occasioni; a risultato ormai archiviato, gli si può perdonare un eccesso di leziosità. FURIA
In un campo ai limiti della praticabilità per la pioggia caduta per tutto il giorno (ma anche per le pessime condizioni del terreno, ridotto a uno strato di sabbia bagnata) si gioca un incontro fondamentale per entrambe le squadre: la XIV vuole riscattarsi dal brutto KO subito con la X, mentre la Volta vuole capire le proprie potenzialità e rafforzare le ambizioni dopo la sofferta vittoria contro la XV.
La XIV si presenta con una formazione spregiudicata, un 3-1-2 decisamente temerario: sulla linea difensiva giocano Tegon centrale, Sangiorgi a destra e Tommaso Borra a sinistra, a centrocampo il solo Zenoni, mentre davanti ci sono Leonardi e Felter terminali d’attacco.
La Volta ritrova il portiere titolare dopo la prima giornata, ma perde tutta la panchina: Savoldi e Bertozzi sono ancora infortunati, Mandelli ne avrà per almeno un mese a causa di una microfrattura al mignolo della mano sinistra subita nel precedente incontro, mentre Luca Chirivì è reduce da una forma influenzale; a ciò si aggiunge il forfait dell’ultimo minuto di Nino Coppola. Con una formazione in emergenza, la Volta si schiera con un classico 3-2-1: Alessandro Coppola centrale, Stefano Chirivì titolare dal primo minuto a destra e Davide Lombardi a sinistra, Andrea Chirivì e Migliorati a centrocampo e Archetti unica punta.
La Volta parte subito aggressiva e concentrata: passano solo 5 minuti ed è già in vantaggio di 3 reti, grazie al gol di Migliorati (di testa da calcio d’angolo) e alla doppietta di Archetti; il primo tempo è un assedio alla porta della XIV, che limita un passivo che poteva essere ben più pesante grazie alle parate di Filippo Borra: nonostante la buona volontà della squadra di casa il primo tempo termina con un sonante 7-0 per la Volta, parziale che lascia poco spazio per una reazione degli avversari. La XIV si era fatta vedere solo in un’occasione, peraltro su palla inattiva, con una punizione ben parata da Francesco Lombardi. La partita è virtualmente chiusa.
Nel secondo tempo la XIV sostituisce Conter con Tommaso Borra, mentre Sangiorgi si sposta centrale di difesa al posto di Tegon, che va sulla destra. La partita rimane però a senso unico: la Volta continua a segnare, colpisce anche tre legni, mentre la XIV si limita a una sterile reazione nel finale (anche perchè la Volta ovviamente tira i remi in barca), realizzando il gol della bandiera con il capitano Sangiorgi: l’incontro termina 12-1.
PAGELLE
XIV TRINITA’ 4,5: squadra troppo offensiva, si sente l’assenza del centrocampo che faccia fa “filtro” alle continue incursioni degli avversari; difesa in balìa degli attaccanti ospiti.
Borra F. 5,5 Sangiorgi 5 Tegon 4 Borra T. 4,5 (30’ Conter 5) Zenoni 4 Leonardi 5,5 Felter 5 (45’ Di Gregorio 4,5).
VOLTA 7,5: partita pressoché perfetta per spirito di squadra, concentrazione e aggressività, soprattutto nel primo tempo.
Francesco Lombardi 6,5: sempre presente nei (pochi) momenti in cui è chiamato a intervenire. SOLIDO
Stefano Chirivì 7: bene nel primo tempo, anche se né Leonardi né Felter gli danno molti grattacapi; nel secondo tempo si concede anche qualche incursione in area avversaria. CARICO
Alessandro Coppola 7,5: è il perno della difesa: interventi puntuali, precisi e sempre puliti. INSORMONTABILE
Lombardi 7: schierato in difesa per le numerose assenze, si sacrifica a fare il terzino, ma scalpita tutta la partita per farsi vedere in fascia; prestazione molto buona. CONTINUO
Migliorati 8: impeccabile soprattutto nel primo tempo: corre, ruba palla, intercetta, confeziona assist, segna…insomma è presente in ogni azione della squadra. INDIAVOLATO
Andrea Chirivì 7,5: si alterna con Migliorati tra centrocampo e attacco, in modo che entrambi possano rifiatare: se giocano così anche le prossime partite, per gli avversari sarà dura. Peccato sbagli un paio di gol veramente facili. COSTANTE
Archetti 7,5: segna davvero tanto, nonostante non sia al top: 10 gol in 2 partite sono un bel curriculum per i prossimi avversari; nel primo tempo salta gli avversari come birilli in varie occasioni; a risultato ormai archiviato, gli si può perdonare un eccesso di leziosità. FURIA
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